ico pandaAborto ricorrente o Poliabortività

Si definisce aborto ricorrente la perdita spontanea di almeno tre gravidanze consecutive prima della ventesima settimana di gravidanza. Questo disturbo della riproduzione, può essere dovuto a molteplici cause quali anomalie cromosomiche o genetiche, disordini immunologici quali la sindrome da antifosfolipidi, alterazione dell’utero, anomalie della coagulazione del sangue (trombofilia), disturbi metabolici ed ormonali. Tuttavia solo in meno della metà dei casi si riesce a trovare una di queste cause: nella maggior parte delle pazienti non si riesce ad individuare nessuna causa, cosi che in questi casi si parla di aborto ricorrente “sine causa”.
Questa patologia colpisce circa il cinque per cento delle coppie desiderose di prole. E’ un’esperienza molto dolorosa in particolare per la donna, che di fronte alla ripetuta perdita delle gravidanze va facilmente incontro ad una profonda depressione. Il trattamento di questa patologia riproduttiva è estremamente controverso, e non vi è accordo nella comunità medica su quale terapia prescrivere a queste donne
Il nostro gruppo da anni è impegnato nella diagnosi, trattamento e studio di questa patologia, come dimostrano i numerosi lavori scientifici pubblicati su questo argomento in diverse prestigiose riviste scientifiche internazionali. Abbiamo recentemente messo a punto un innovativo protocollo terapeutico per le pazienti con aborto ricorrente “sine causa”, con l’utilizzo del G-CSF, un prodotto che può avere un effetto stimolante della placenta.

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